Gamberi al forno – Baked shrimps

– – – – – – – – – In italiano

Ultimamente sto cercando di non mangiare troppo fuori casa per avere la possibilità di sperimentare con più ricette possibili. Purtroppo la mia cucina oggi è totalmente impraticabile, visto che ieri sera è arrivato il fantastico pacco con i divisori per i mobili.
Ho dei mobili molto spaziosi, ma con un solo ripiano, quindi il sito rakuten, un po’ un ebay giapponese, mi è venuto in aiuto. L’ordine è partito due giorni fa, avendo ricevuto lo stipendio proprio quel giorno =), e ho cominciato a rivoluzionare ancora tutti gli spazi.


Mi piace molto cambiare posto ai mobili, alle cose e ai vestiti. Ogni tanto mi serve anche per fare mente locale e decidermi a eliminare quella maglietta che ho da tre anni e ho messo una volta sola per sbaglio o quel mestolo che, se lo uso, perde il manico. Va bene, spesso non riesco davvero a buttarli e li metto nell’angolo più remoto di un cassetto, lo ammetto.
Di recente sperimento molte ricette nuove, alcune sono totalmente disastrose o bislacche, mentre altre sono successi (alcuni dei quali verranno pubblicati qui). Uno degli esperimenti che mi ha appassionato molto sono i gamberi al forno che sembrano fritti. Non friggo molto a casa, forse perché i miei genitori non ne sono amanti e quindi non ho mai visto troppi fritti in casa.

Quando esco, però, vedo sempre questi gamberi con frittura classica o tempura e sono proprio belli, quasi affascinanti. Certo, la preparazione del gambero stesso e della pastella sono diversi. Ho pensato di provare una versione al forno e così ho scartabellato i miei libri di ricette e ho investigato in internet. Ce ne sono molte versioni davvero stupende. Prendendo ispirazione, ecco il risultato che ho ottenuto.

Gamberi al forno
Li ho proposti a due amici venuti a cena un sabato e li hanno divorati. Buon segno.
La salsa a base di maionese è davvero semplice e penso che starebbe bene anche con altri piatti, anche di carne. Per ora maionese comprata, anche se farla a mano è una prova che prima o poi dovrò affrontare.
Un punto molto utile della ricetta è che durante la veloce cottura in forno sarete liberi di dedicarvi alla preparazione della salsina e di un’insalata, oppure di completare altri piatti.
Ora veniamo alla ricetta.

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di maionese
  • 2 cucchiai di senape di Digione (a me piace quella A l’Anciènne)
  • 2 cucchiai di capperi
  • Il succo di mezzo limone
  • ¼ di cucchiaino di peperoncino in polvere o altre spezie piccanti (Se non amate il piccante, diminuite la dose. Provate a metterne un pizzico alla volta solo per dare un po’ di sapore senza esagerare. Se non vi fidate o proprio non vi piace il piccante, aggiungete una bella spolverata di pepe.)
  • 2 albumi
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di timo
  • 2 tazze di pangrattato panko (un pangrattato giapponese, semplicemente in fiocchi più grossi e che permette una panatura croccante e leggera) – se non disponibile, potete usare il pangrattato normale.
  • Un po’ di farina
  • 10-12 gamberoni sgusciati e senza intestino

Per prima cosa tritate i capperi e mescolateli al limone, alla maionese e alla senape. Aggiungete il peperoncino in polvere. Ponete il tutto in una piccola ciotolina. Questa è la salsa di accompagnamento.
(Facoltativo, ma consigliato) Prendete i gamberi, metteteli in una scodellina, infarinateli e mescolateli per qualche minuto con le mani. Quando sulle pareti della ciotolina vedete che la farina diventa “sporca” e grigiastra, sciacquateli delicatamente dalla farina e asciugateli bene con carta da cucina.
Riscaldate il forno a 250 gradi.
Sbattete gli albumi fino a renderli un po’ spumosi e aggiungete ¼ di cucchiaino di sale.
In un altro piatto versate il pangrattato, il timo e il rimanente sale e mescolateli.
Preparate una teglia e copritela di carta da forno.
Prendete i gamberi, immergeteli prima nell’albume e poi nel misto di pangrattato coprendoli bene. Adagiateli man mano sulla teglia.
Poneteli in forno finchè non sono cotti e il pangrattato si è dorato, circa 10-12 minuti.
Serviteli appena sfornati con la salsa di accompagnamento.

– – – – – – – – – English version

Lately I have been trying not to eat out too often to have the chance to experiment with as many recipes as possible. Unfortunately, today my kitchen is completely unusable, as yesterday evening a fantastic parcel containing cupboard partitions arrived.

I have very roomy cupboards, but with only one shelf, so the Rakuten, a sort of Japanese ebay, came to my help. I placed the order two days ago, as I received my salary exactly on that day =), so I’ve started to turn everything upside down again.

I very much like moving the furniture around, and reorganizing my clothes. Sometimes it helps me make up my mind to throw away that T-shirt I have had for three years and I put on only once  by mistake, or that ladle whose handle comes off.  I admit I have trouble throwing them away,  and I tend to put them in the  furthest corner of a drawer.

Lately I have been trying a lot of new recipes; some of them have been completely disastrous or have come out odd, while others have been a success (some of them will be posted here). One of the experiments I have been very interested in are baked shrimps that look like they’re fried. I don’t fry often at home, maybe because my parents aren’t great fried food lovers, so I’ve never been around too much fried food at home. When I go out, however, I see normal or tempura fried shrimps everywhere, and they are really beautiful.  Of course,  preparing  the shrimp and the batter are different processes. I thought I could try a baked version, so I flipped through the pages of my cooking books, and I searched online. There are many  wonderful variations. Inspired by them, here are the results I obtained.

Gamberi al forno

I offered them to two friends of mine who came for dinner on Saturday, and they wolfed them down. Good sign.

The mayonnaise sauce is very simple, and I think it would go well with other dishes, for example with meat. For the moment it’s bought mayonnaise, but trying to make it by hand is one of the challenges I have to face up to.

A very useful point of the recipe is that during baking you will be free to use that time to prepare the sauce and a salad, or to complete other dishes.

Now, let’s look at the recipe.

Ingredients:

  • 2 tablespoons of mayonnaise
  • 2 tablespoons of Dijon mustard (I like a l’anciènne mustard)
  • 2 tablespoons of capers
  • Juice of ½ lemon
  • ¼ teaspoon of powdered red pepper or other spices (If you don’t like spicy food, reduce the amount. Put it in little by little to add some flavour. If you can’t stand spicy food, just add a sprinkling of pepper.)
  • 2 egg whites
  • ½ teaspoon of salt
  • 1 tablespoon of thyme
  • 2 cups of panko (Japanese breadcrumbs, simply  bigger flakes that give a crunchy and light coating) – if you can’t find them, just use normal breadcrumbs.
  • Flour as needed
  • 10-12 big shrimps peeled and with the insides removed

First mince the capers and add the lemon juice, the mayonnaise and the mustard. Add the red pepper. Put the sauce in a little bowl. This is the dipping sauce.

(Optional, but recommended) Take the shrimps, put them in a bowl, add some flour and mix them for a few minutes using your hands. When  the flour looks “dirty” and greyish, rinse them delicately and wipe with kitchen paper.

Preheat the oven at 250°C.

Beat the egg whites until they are slightly foamy and add ¼ teaspoon of salt.

In another dish add the breadcrumbs, the thyme and the remaining salt and mix.

Prepare a baking tin near the dish of breadcrumbs and cover it with baking paper.

Immerse the shrimps in the egg whites and then in the breadcrumbs mixture, covering them evenly. Put them into the baking tin as they are prepared.

Let them cook in the oven until the breadcrumbs are golden brown, about 10-12 minutes.

Serve as soon as you take them out of the oven with the sauce.

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One Response to Gamberi al forno – Baked shrimps

  1. Pam says:

    I love baked shrimp – this dish looks delicious!

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